Chi lavora in cantieri temporanei o mobili nell’edilizia lo sa, il settore dei lavori in quota è uno tra i più esposti a situazioni di rischio gravi, che spesso possono comportare anche incidenti mortali.

Il Testo Unico sulla sicurezza riserva ben un intero capitolo, per l’esattezza il secondo, che illustra le norme relative alla prevenzione degli infortuni sul lavoro in quota.

In particolare l’Art. 111 descrive gli obblighi del Datore di Lavoro:

  •  adottare attrezzature per la protezione individuale che servono per proteggere i singoli individui e sono dispositivi come gli elmetti di protezione, dispositivi anticaduta e di ancoraggio o imbracature. 
  • Adottare dispositivi di protezione collettiva anti caduta, specificandone l’obbligo di adozione e l’impossibilità di iniziare una attività in loro assenza. si tratta di elementi come ponteggi, recinzioni, barriere o reti di sicurezza che servono per rendere più sicura l’area, siano essi temporanei o permanenti. 
  • divieto di far assumere bevande alcoliche e superalcoliche 
  • divieto di far effettuare lavori temporanei in quota se le condizioni metereologiche non ne consentono l’esecuzione in sicurezza

 

In questa tipologia di rischio è importante mettere in evidenza gli aspetti relativi alla formazione ed informazione dei lavoratori, dei preposti e dei dirigenti.

La formazione è finalizzata all’apprendimento di tecniche operative adeguate ad eseguire il lavoro in condizioni di sicurezza. In generale riguarda:

  • l’apprendimento di tecniche operative correlate ai lavori in quota e dell’uso dei dispositivi necessari;
  • l’addestramento specifico sia su strutture naturali (quali pendii e pareti rocciose o alberi), sia su manufatti;
  • l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, loro caratteristiche tecniche, manutenzione, durata e conservazione;
  • gli elementi di primo soccorso;
  • i rischi oggettivi e le misure di prevenzione e protezione;
  • le procedure di salvataggio, in caso d’emergenza.

 

Audiosafety, ascolta e fai: informazioni e sicurezza

Altrettanto importante è rendere continuamente disponibili le informazioni di sicurezza. Una corretta e continua informazione garantisce maggiore consapevolezza, sensibilizza il personale interno ed esterno (ditte appaltatrici) circa i rischi generati da abitudini, atteggiamenti errati, prassi scorrette, direttamente o anche non direttamente correlate allo svolgimento dell’attività lavorativa. Spesso informare   salva la vita! La sicurezza non è un prodotto bensì un processo continuo e struttutato che si concretizza non solo soddisfando gli obblighi normativi ma coinvolgendo direttamente nel processo tutti gli attori, perchè siano promotori della cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro.

Audiosafety rende molto più semplice la consultazione di informazioni sulle istruzioni di lavoro in sicurezza, grazie ad una banca dati aggiornata e fruibile in tempo reale.